giovedì 6 agosto 2015

[INTERVISTA] Parliamo di Phoenix Fanzine: Aiko e la sua passione per al scrittura

Come giovedì scorso, ecco a voi un'altra intervista. Avrei preferito aspettare la settimana prossima, ma per diversi motivi che non vi sto qua a raccontarvi, ho deciso di anticipare. Non so se presenterò altri autori di questa rivista, anche se spero di sì, perciò quello che vi resta da fare è leggere questo articolo in cui ho avuto l'opportunità di parlare con Aiko delle due storie (Fareaway che è un fumetto e I bambini del buio che è una light novel).


Presentati a chi ancora non ti conosce e non ha la più pallida chi tu sia.
Beh, che dire, non sono molto brava con le presentazioni perché parlo sempre troppo ma tralascio le cose principali. Per cui cerchiamo di partire con ordine e dunque con qualche dato anagrafico! Io sono Elisa, 22 anni, di Genova, sulla Fanzine mi conoscete tutti come Aiko, la mamma di "Faraway: sulle ali del coraggio" e della light novel che uscirà sul prossimo numero "I bambini del buio". Vi racconto un po' di me, per prima cosa sono molto timida al di fuori dei social, sono il genere di persona che preferisce ascoltare piuttosto che esprimere un'opinione. Io parlo attraverso la scrittura ed i miei disegni, è così che mi piace esprimermi.
Ho molti interessi ma direi che il più grande tra tutti sia il cinema. Ho proprio una passione per cinema e serie tv, mi piacerebbe fare un corso di sceneggiatura e regia, non tanto per lavorare in questo mondo ma per arricchire la mia conoscenza al riguardo!
Sembrerà strano (forse no), ma amo i film Disney e forse questo potete vederlo anche nei miei disegni in quanto il mio stile è parecchio influenzato da ciò. Il mio preferito è senza dubbio "La Bella e la Bestia", seguono "Frozen", "Il Re Leone", "Oliver & co.", "Il Gobbo di Notre Dame", "Robin Hood", "Tarzan", "Koda Fratello Orso", ecc, ecc, credo che finirei per elencarli tutti! Sono anche un vero topo da biblioteca amo leggere  La mia saga preferita è quella di "Harry Potter" seguita subito da "Il Trono di Spade" (Martin fai uscire il prossimo libro *sigh*), ma ho divorato anche "Le Cronache di Narnia" ed "Hunger Games" leggo di tutto! Tra i miei libri preferiti abbiamo "Memorie di una Geisha", "Notre Dame de Paris", "Les Misérables", "La città della gioia" e molti altri. Ovviamente amo anche anime e manga anche se preferisco quelli degli anni 80/90 come Candy Candy, Sailor Moon, Georgie, Lady Oscar, Il Grande Sogno di Maya. Difatti, come avrete notato, nelle mie storie mi piace creare intrighi amorosi, disegnare abiti ottocenteschi con molti pizzi e merletti, tipico degli shojo di quei tempi! Poi vediamo... Il mio regista preferito è Tarantino  seguito da Scorsese e Carpenter  Il mio film preferito però è senza alcuna ombra di dubbio "Il Gladiatore" non so..mi ha colpito dritto al petto.
Seguo anche tanti telefilm, troppi, attualmente seguo: Il Trono di Spade (Tiryon), The Walking Dead (Glenn e Darryl), Grey's Anatomy (Christina e i Japril), American Horror Story (la mia adorata Jessica Lange), Glee (Kurt & Blain e le Brittana), Once Upon a Time (Rumpbelle), Scream... Beh, seguo troppi telefilm e non parliamo di quelli che ho finito (Charmed, Buffy, Desperate Housewives, Lost, ecc) che abitualmente riguardo: sono un caso disperato, ahah! Non saprei che altro dirvi!

Questa presentazione è tra le più lunghe che abbia mai letto, però mi fa piacere e poi ti capisco sul fatto di essere "prolissa" visto che un po' lo sono pure io certe volte. In ogni modo puoi parlarci un po' della tua passione verso la scrittura? Di solito coloro che intervisto sono solo disegnatori, perciò vorrei approfondire un po' questo interesse con te.
La mia passione per la scrittura, beh, è complicato! Non so perché scrivo è come se fossi spinta da una forza estranea, come se una storia nascesse in me e sentissi il desiderio di metterla su carta perché non saprei come esprimerla altrimenti. Io parlo poco, ma ho tante cose da dire e il modo più congeniale che ho per farlo è scriverle. Per me la scrittura è espressione, è libertà, anzi è LA libertà!

Parlaci un po' meglio del tuo rapporto con la scrittura: quali sono dei momenti della giornata in cui preferisci scrivere? Oppure per te ogni momento è buono per farlo?
Buona la seconda! Grazie alla tecnologia ormai viene più facile riuscire a scrivere in qualsiasi momento, come ho detto prima l'ispirazione arriva quando meno te lo aspetti e ti possiede ed è in quel momento che devi cominciare a scrivere! Se non sono a casa e non il mio pc a disposizione prendo foglio e penna (che solitamente ho sempre in borsa) e il telefono ed annoto tutto. Spesso, mentre sto scrivendo e mi fermo troppo a pensare su una parte di racconto esco di casa. Vedere persone, cose, animali, respirare la vita mi aiuta a smuovere la mente!

Mentre sei intenta a scrivere, di solito c'è qualcosa che ti piace in particolare? Tipo le scene in cui devi descrivere un certo particole, il fatto di inserire molti dialoghi o chi più ne ha più ne metta?
Generalmente non mi piace scrivere dialoghi, ovviamente tu mi chiedi cosa mi piace ed io parto dal contrario mi sembra giusto, ahah. Mi trovo sempre in difficoltà quando si tratta di dialoghi, non so mai se metterli tutti in sequenza, se tra una frase e l'altra raccontare ciò che pensa il personaggio e così via. Mi piace molto di più descrivere le situazioni da narratrice, amo le scene d'amore ma anche quelle di morte. Le scene con più feels insomma!!

Come gestisci il tempo che dedichi alla scrittura e al disegno? Quali sono le principali difficoltà di questi modi tanto diversi di esprimersi?
eh la gestione del tempo è complicatissima soprattutto se sommata a quello che considero il mio più grande difetto SONO SCOSTANTE DA MORIRE. Comincio una cosa e quando sono a metà vorrei piantarla li perché magari ho una nuova idea e vorrei buttarmici a capofitto. Per diciamo che grazie a Marta e Miu che mi sostengono tantissimo riesco a tirare avanti e a migliorare sempre di più, non so come farei senza il loro sostegno! Proprio per questo problema ho deciso di dare vita ad una light novel oltre che al manga che già ho cominciato a pubblicare (Faraway). Le trame sono di due generi completamente differenti, il manga è un fantasy-romantico mentre il romanzo è più a tinte horrorifiche. Solitamente cerco di seguire l'ispirazione, di non perdere tempo. Anche se la pubblicazione è lontana ma mi viene una voglia assurda di disegnare sono capace di fare anche dieci tavole in una giornata, la stessa cosa vale per la scrittura. Cerco di non farmi mai scappare la possibilità di fare appena ho un minuto libero anche se purtroppo devo ammettere che quest'anno è davvero difficili conciliare il tutto forse trovo più facilmente il tempo per scrivere anche perché, ve lo devo confessare, la scrittura è la mia vera grande passione. Solo che, come tu stessa dici nella tua domanda, disegno e scrittura sono due modi di esprimersi completamente diversi ma io penso che si completino, ci sono delle cose scritte che se accompagnate da un disegno diventano ancora più chiare e preziose, e lo stesso vale per un fumetto, senza una buona sceneggiatura dietro non si va tanto lontano (cosa che sta succedendo per Faraway, ahah, sceneggiare fumetti è complicatissimo)! Il mio più grande nemico ora come ora è il tempo.

Ti ho fatto un po' di domande sulla scrittura, ma è giunto il momento di dirmi la trama delle tue due storie.
Orbene mi sembra giusto, ahah, fermami se faccio troppi spoiler!
Per quanto riguarda Faraway la storia forse è un po' "debole": una ragazza adottata da una coppia lesbo vive serenamente la sua vita insieme alla sua migliore amica sino a che non scopre di essere la Principessa di un regno misterioso, Zoras. Il regno in questione, come ogni regno che si rispetti, è in mano ad una terribile usurpatrice che sta cercando la legittima erede per eliminarla e non avere problemi. Ce la farà la nostra Aiko, la ragazza in questione, a rivendicare il suo diritto al trono?
Passiamo subito a "I bambini del buio". Ivonne è una donna che ha appena partorito ma a causa di un passato difficile non riesce ad amare la sua bambina. Ella nasconde un terribile segreto. La storia della nostra protagonista e della sua bambina si intreccerà a quella di una temibile congrega di Streghe. Non posso dirvi altro al momento ma se volete il prologo è leggibile nel nostro numero special.

Da cosa hai preso ispirazione per "I bambini del buio" e "Fareaway"?
Beh, allora per la light novel diciamo che per la costruzione dei personaggi ho preso ispirazione da alcuni amici/conoscenti. Alcune delle tematiche che tratterò sono ispirate a fatti realmente accaduti. La parte "magica" è semplicemente un contorno, una scusa, per raccontare la storia drammatica di una ragazza madre che ha visto morire il fratellino. Mentre per quello che riguarda "Faraway" io sono un'appassionata di fiabe ed in molte di queste si parla di Regni usurpati da matrigne, regine cattive e via discorrendo, e quindi diciamo che ho ripreso queste storie classiche.

Come mai hai voluto che in "Fareaway" la ragazza venisse adottata proprio da una coppia di lesbica?
Perché è un tema che mi sta molto a cuore. Credo che tutti gli esseri umani, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, debbano avere gli stessi diritti. E si, so che questa è una cosa molto scontata da dire, ma in realtà non è così data l'ostruzione incessante che si fa alla possibilità delle coppie omosessuali di adottare bambini. Mi da rabbia pensare che ci siano migliaia di bambini negli orfanotrofi che potrebbero avere una vita felice e dignitosa con due genitori pieni di amore da donare e questo viene negato per ignoranza e bigottismo.

Prima hai detto che ti piacciono molto le fiabe, ma quali sono quelle che preferisci? E come mai?
Oh, domanda difficile. Io amo la Disney, quindi generalmente qualsiasi fiaba realizzata dalla Disney io la amo. Ora sono in fissa estrema con Frozen (scontato vero, ahah?) anche se la mia preferita in assoluto è la Bella e la Bestia. Sin da bambina ho sempre amato la storia, l'idea della ragazza che legge (in cui mi rispecchiavo completamente) che viene bullata da tutto il paese e considerata strana che vive un'avventura fuori dal comune e si innamora della bestia fin tanto da riuscire a cambiarlo con l'amore. Bellissimo!

Bene, visto che non ho più domande da farti... Hai qualcosa da aggiungere per chi ha seguito l'intera intervista?
Beh, intanto assolutamente grazie a chiunque ci regali del tempo (l'unica cosa veramente nostra) per leggerci. Non importa se uno legge tutte le storie o solamente alcune, o magari sfogli la rivista un po' così. Grazie mille. Il grazie più grande però va a tutti quelli che dopo la lettura spendono del tempo ulteriore per darci consigli o farci delle critiche costruttive, grazie davvero. Un altro grazie a Marta che nonostante sia uscita dalla fanzine (così dice lei, ahah) è la più presente e costante di tutte, ci aiuta a gestire la pagina e soprattutto con l'impaginazione, senza di lei non avremmo mai pubblicato.
L'ultima cosa che mi resta da dire è continuate a seguirci, abbiamo nuove storie per voi che sono sicura vi piaceranno. *sorride* Grazie ancora!

Nessun commento:

Posta un commento